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domenica 1 gennaio 2012

sabato 15 gennaio 2011

IL CORPO DELLE DONNE



Arrivo un pò in ritardo nel pubblicare questo video "Il Corpo delle Donne" uscito nel 2009 ma dopo averlo guardato concorderete con me, visto le ultime news che, tutti gli italiani dovrebbero vederlo.
Il video di Lorella Zanardo e Marco Malfi Chindemi descrive l'uso e l'abuso del corpo femminile in TV in Italia.
Stavo cercando opinioni e commenti sull'ultimo calendario lanciato da Oliviero Toscani sui peli pubici e ho trovato il blog della Zanardo con un post molto interessante ed intelligente, sull'argomento che vi consiglio di leggere http://www.ilcorpodelledonne.net/ .
Condivido il suo pensiero "Vi prego di insegnare velocemente ai vostri figli, fratelli, sorelle, nipoti, che esiste una parola, onore, e un'altra, dignità, che è urgente rispolverare." Io aggiungo anche la parola rispetto.

lunedì 20 dicembre 2010

Buone Feste... in tutte le lingue del mondo ! ! !




Afrikaans Gesëende Kersfees

Albanese Gezur Krislinjden

Arabo Idah Saidan Wa Sanah Jadidah

Armeno Shenoraavor Nor Dari yev Pari Gaghand

Azerbaijan Tezze Iliniz Yahsi Olsun

Bahasa (Malesia) Selamat Hari Natal

Basco Zorionak eta Urte Berri On!

Bengali Shuvo Naba Barsha

Boemo Vesele Vanoce

Bretone Nedeleg laouen na bloavezh mat

Bulgaro Tchestita Koleda; Tchestito Rojdestvo Hristovo

Catalano Bon Nadal i un Bon Any Nou!

Ceco Prejeme Vam Vesele Vanoce a stastny Novy Rok

Choctaw (Nativi americani, Oklahoma) Yukpa, Nitak Hollo Chito

Cinese (Cantonese) Gun Tso Sun Tan'Gung Haw Sun

Cinese (Mandarino) Kung His Hsin Nien bing Chu Shen Tan

Cingalese Subha nath thalak Vewa. Subha Aluth Awrudhak Vewa

Coreano Sung Tan Chuk Ha

Croato Sretan Bozic

Danese Glædelig Jul

Dutch (Pennsylvania) En frehlicher Grischtdaag un en hallich Nei Yaahr!

Eschimese (inupik) Jutdlime pivdluarit ukiortame pivdluaritlo!

Esperanto Gajan Kristnaskon

Estone Ruumsaid juuluphi

Farsi Cristmas-e-shoma mobarak bashad

Fiammingo Zalig Kerstfeest en Gelukkig nieuw jaar

Filippino Maligayan Pasko!

Finlandese Hyvaa joulua

Francese Joyeux Noël

Frisone Noflike Krystdagen en in protte Lok en Seine yn it Nije Jier!

Gaelico (Scozia) Nollaig chridheil huibh

Gaelico Nollaig chridheil agus Bliadhna mhath ùr!

Gallese Nadolig Llawen

Giapponese Shinnen omedeto. Kurisumasu Omedeto

Greco Kala Christouyenna! Hamish

Hausa Barka da Kirsimatikuma Barka da Sabuwar Shekara!

Hawaaiano Mele Kalikimaka

Hindi Shub Naya Baras

Indonesiano Selamat Hari Natal

Inglese Merry Christmas and Happy New Year

Iracheno Idah Saidan Wa Sanah Jadidah

Irochese Ojenyunyat Sungwiyadeson honungradon nagwutut. Ojenyunyat osrasay

Islandese Gledileg Jol Isola di Man: Nollick ghennal as blein vie noa

Latino Natale hilare et Annum Faustum!

Latviano Prieci'gus Ziemsve'tkus un Laimi'gu Jauno Gadu!

Lituano Linksmu Kaledu

Macedone Sreken Bozhik

Maltese LL Milied Lt-tajjeb

Maori Meri Kirihimete

Navajo Merry Keshmish

Norvegese God Jul oppure Gledelig Jul

Occitano Pulit nadal e bona annado

Olandese Vrolijk Kerstfeest en een Gelukkig Nieuwjaar! oppure Zalig Kerstfeast

Papua Nuova Guinea Bikpela hamamas blong dispela Krismas na Nupela yia i go long yu

Polacco Wesolych Swiat Bozego Narodzenia or Boze Narodzenie

Portoghese (Brasile) Boas Festas e Feliz Ano Novo

Portoghese Feliz Natal

Rapa-Nui (Isola di Pasqua) Mata-Ki-Te-Rangi. Te-Pito-O-Te-Henua

Rumeno Sarbatori vesele

Russo Pozdrevlyayu s prazdnikom Rozhdestva is Novim Godom

Samoa La Maunia Le Kilisimasi Ma Le Tausaga Fou

Serbo Hristos se rodi

Slovacco Sretan Bozic oppure Vesele vianoce

Sloveno Vesele Bozicne. Screcno Novo Leto

Spagnolo Feliz Navidad

Svedese God Jul and (Och) Ett Gott Nytt År

Tailandese Sawadee Pee Mai

Tedesco Fröhliche Weihnachten

Turco Noeliniz Ve Yeni Yiliniz Kutlu Olsun

Ucraino Srozhdestvom Kristovym

Ungherese Kellemes Karacsonyi unnepeket

Urdu Naya Saal Mubarak Ho

Vietnamita Chung Mung Giang Sinh

Yoruba E ku odun, e ku iye'dun

martedì 10 agosto 2010


Closed 4 restoration !


La Statua della Libertà rimarrà chiusa circa un anno per portare delle modifiche alle sue strutture di sicurezza. I lavori cominceranno dopo il 12 ottobre 2011, quando questo monumento simbolo di New York e degli interi States, festeggerà i suoi 125 anni. In questo momento, l'unica via di fuga per i turisti che salgono sulla 'corona', in caso di emergenza è una lunga scala a chiocciola di 354 gradini che scendono giù.
D'estate, all'interno di questa scaletta si soffoca, e capita spesso che i tantissimi turisti rischino di svenire dal caldo. Il mese scorso, quando è suonato un allarme d'incendio, centinaia di persone sono stati costretti a saltare in tutta fretta giù per le scale, rischiando di farsi male. Insomma, ormai è necessario mettere a punto nuove strutture e costruire una seconda scala più confortevole e più sicura. Non sarà la prima volta che la Statua rimarrà chiusa ai turisti: è capitato subito dopo gli attacchi dell'11 settembre del 2001, quando si misero a punto alcune migliorie essenziali per assicurare la sicurezza.
Quella volta il monumento riaprì al pubblico nel 2004, dopo una spesa di 20 milioni di dollari, tranne la 'corona' che è aperta da solo un annetto. Ora però bisogna completare l'opera con l'investimento di altri 26 milioni di dollari, tra scale anti-incendio, nuovi ascensori e uscite di sicurezza. Si calcola che più di 5 milioni di persone salgano ogni anni sulla Statua per godere lo splendido panorama attorno, circa 20mila al giorno nel periodo estivo.

giovedì 13 maggio 2010

StraVerona



Anche quest'anno la città di Verona è pronta per accogliere uno degli appuntamenti più attesi e coinvolgenti del suo panorama sportivo: la marcia non competitiva Straverona. Giunta alla sua 28° edizione la manifestazione, che continua la sua crescita per numero di partecipanti e di iniziative collaterali, ha assunto ormai la connotazione di una vera e propria festa cittadina, in grado di coinvolgere diverse tipologie di partecipanti e differenti generazioni.
Il centro storico della nostra città, con i suoi monumenti e le sue bellezze architettoniche, sarà come sempre lo scenario ideale per regalare a tutti i cittadini un'occasione speciale per socializzare, praticare attività fisica all'aperto e, nello stesso tempo, per riscoprire gli angoli più suggestivi della nostra bella Verona.

Chissà se un giorno anche noi avremo la nostra la StraSventola !?!


lunedì 10 maggio 2010

Maldive

Prendete nota! L'occasione è preziosa: i due super resort Soneva by Six Senses delle Maldive (Soneva Gili e Soneva Fushi) noti per aver inventato il concetto di "intelligent luxury", danno la possibilità di contribuire ai loro progetti sociali in loco. In cambio offrono ospitalità per ben 5 notti gratis, su 10 prenotate, a chi farà volontariato negli atolli.

lunedì 15 febbraio 2010

Olimpiadi invernali 2010 - Prime medaglie


(AGI/ITALPRESS) - Vancouver (Canada)- Al terzo giorno arrivarono le prime medaglie. L'Italia si è sbloccata e ai Giochi Invernali ha conquistato due bronzi!!!

"L'Italia ha aperto il medagliere con un giovane campione e una leggenda dello sport". Così il presidente della Fisi Giovanni Morzenti ha commentato i due bronzi di Pittin e di Zoeggeler. "Onorano la squadra azzurra e la Federazione italiana sport invernali. Complimenti a entrambi: a Pittin per aver saputo mantenere il sangue freddo nonostante la giovane età e a Zoeggeler per aver conquistato con i denti una medaglia difficilissima. Resta il fatto - ha proseguito Morzenti -, che l'aver modificato il tracciato sul quale la nostra squadra si era preparata per anni ci ha molto penalizzato. Naturalmente abbiamo il massimo rispetto per la tragedia occorsa all'atleta georgiano, ma tecnicamente le circostanze ci hanno privato della possibilità di lottare per la medaglia d'oro".

sabato 13 febbraio 2010

Olimpiadi di Vancouver: The show must go on...



Così è stato e, con la cerimonia d’apertura della notte appena trascorsa, si sono ufficialmente aperte le olimpiadi invernali di Vancouver 2010, di sicuro l’evento sportivo più atteso a livello mondiale da atleti ed appassionati degli sport “da neve”. Doveva essere un evento stupefacente, ma il clima venutosi a creare dopo la morte di Nodar Kumaritashvili, atleta 21enne georgiano non lo ha permesso totalmente. Kumaritashvili ha perso la vita durante le prove che hanno preceduto la cerimonia d’apertura, in un terribile incidente. Così tutto il resto delle celebrazioni, a partire dal discorso d’apertura di Jacques Rogge, è stato influenzato da un velo di tristezza difficile da rimuovere.
"Entrero' nello stadio ancora una volta provando una sensazione speciale dopo essere stato l'ultimo atleta nella sfilata della cerimonia di chiusura a Torino quattro anni fa. A parte il grande onore di portare la bandiera italiana, e' una grande responsabilita' che affronto con serenita'. Sono felice di rappresentare gli italiani che sono qui e che sono a casa, che siano appassionati di altri sport o no". A parlare e' Giorgio Di Centa, portabandiera dell'Italia durante la cerimonia.
Nei prossimi giorni le ultime news con il medagliere.

giovedì 31 dicembre 2009


A TUTTI BUON ANNO 2010 !!!

domenica 22 novembre 2009

25 novembre


Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne... Anche quest'anno molte iniziative in tutto il mondo celebreranno la Giornata internazionale perché ovunque sono milioni le vittime di aggressioni e soprusi. Una data importante e un’occasione per promuovere azioni contro la violenza alle donne e per creare una coscienza collettiva, affinché gli autori di tali violenze non rimangano impuniti e le vittime prive di qualsiasi possibilità di risarcimento.
Eventi Verona: http://portale.comune.verona.it/nqcontent.cfm?a_id=21493



Link:http://marginaliavincenzaperilli.blogspot.com/

Noi non siamo complici!, lo slogan usato durante il primo presidio itinerante di donne verso il Cie di via Mattei a Bologna il 13 ottobre scorso, è diventato un nome collettivo. Con questo nome è stata lanciata la proposta di una serie di iniziative locali in occasione del 25 novembre 2009 - giornata internazionale contro la violenza sulle donne - per denunciare la violenza che le donne migranti subiscono dentro e fuori i Centri di identificazione ed espulsione ed esprimere solidarietà fattiva a quante, come Joy ed Hellen, si ribellano. a queste violenze. Il 25 novembre, oltre che a Bologna, un presidio itinerante di donne, femministe e lesbiche ci sarà anche a Roma.

sabato 31 ottobre 2009

Dolcetto o Scherzetto ???


Scuri vampiri, occhi feroci,
maghi barbuti, orride voci.

Streghe nasone rimestan pozioni,
mostri tremendi a tutti i portoni.

Candele tremanti in zucche svuotate,
orchi, fantasmi e bacchette fatate.

Maschere brutte eppur divertenti
per spaventare amici e parenti
e fare scherzi in gran quantità
a chi dolcetti in casa non ha!

Magica Notte di Halloween a tutti !!!



sabato 17 ottobre 2009

21 dicembre 2012 La fine di un mondo


21 Dicembre 2012. Per quel giorno non prendete appuntamenti. Non affannatevi per i regali di Natale. Tutto inutile. Quel giorno sarà l’ultimo. Poi il mondo finirà, in grande stile: eruzioni vulcaniche, tsunami, tempeste magnetiche, uragani devastanti, radiazioni dallo spazio, la comparsa di un fantomatico pianeta scateneranno l’apocalisse.
Questo è quanto prevedono centinaia di siti, qualche decina di libri, una serie di trasmissioni televisive che su questa profezia strabiliante hanno fatto valanghe di denaro e avvinto gli appassionati del mistero. Ma è vero? Noi crediamo di no, ne siamo sicuri, e vorremmo smontare, una per una, tutte queste tesi.

Le tesi
Ma andiamo con ordine. Cosa c’è alla base della convinzione che nel 2012 il mondo finirà? Ecco i principali eventi prospettati:
1. Il 20 dicembre 2012 si concluderà il ciclo del “lungo Computo” del calendario Maya.
2. Il giorno successivo a tale data, ci sarà il solstizio d’inverno e il Sole si troverà in una rara posizione: allineato con il centro della Via Lattea, un evento che non si ripete da 26mila anni.
3. Nel 2012, inoltre, l’attività solare avrà un picco e ci aspettano tempeste solari in grado di paralizzare la nostra società.
4. Il polo nord e il polo sud potrebbero invertirsi.
5. Il 21 dicembre 2012 un pianeta misterioso (pianeta X, o Nibiru) la cui orbita è aldilà di Plutone si scontrerà con la Terra.
6. Il vulcano di Yellowstone negli USA erutterà nuovamente… con effetti catastrofici.
7. Alcuni scienziati russi hanno scoperto che il sistema solare è entrata in una nube spaziale che sta stimolando e destabilizzando il Sole e le atmosfere dei pianeti.
Ma non basta. I profeti di sventura aggiungono a tutte queste cause anche la lettura esoterica della Genesi (il primo libro della Bibbia) e dello Yi Jing (il libro dei mutamenti dell'antica Cina). Passando, ovviamente, anche attraverso le profezie di Nostradamus e le piramidi di Giza.
Proviamo a capire se intorno a queste teorie di catastrofe c’è qualche aspetto di verità e scientificità o c’è soltanto un business molto remunerativo.

C’è da preoccuparsi?
«Per gli antichi Maya giungere al termine del ciclo rappresenta una grande festa» spiega Sandra Noble, direttrice della Fondazione per il progresso degli studi mesoamericani di Crystal River (Usa). Un po’ come succede per noi, che festeggiamo la fine e l’inizio dell’anno, senza pensare che sia la fine del mondo. Considerare la fine del Lungo Computo come la fine del mondo o un cambiamento cosmico «è un’invenzione e la possibilità per molti di guadagnare soldi» continua Noble.

Che cosa succederà?
Non tutti i siti e libri dedicati al 2012 concordano su cosa debba succedere di preciso alla “fine” del calendario Maya: una fermata di 72 ore della rotazione della Terra, un’inversione dei poli magnetici terrestri, un conflitto nucleare, un’epidemia d’influenza, l’impatto di un asteroide, l’esplosione di una supernova oppure un più sobrio “cambiamento spirituale”. «Già questa varietà estrema di scenari dovrebbe far riflettere su quanto siano precise le previsioni di questi autori» spiega Paolo Attivissimo, esperto di bufale online. «Non possono avere ragione tutti quanti».

La conclusione è che tutte queste ipotesi, gli scenari che molti pseudo scienziati propongono sono soltanto colossali bufale. Nessuna, ma proprio nessuna delle teorie di catastrofe intorno al 2012 ha il minimo fondamento non solo nella scienza, ma nella realtà. Perché allora tanta gente ci crede? Ne siamo affascinati perché rispondono a domande antiche: come è nata la vita, quando finirà, siamo soli nell’universo, c’è un modo per salvarsi, ci sono dei predestinati? Storie come queste mostrano come l’irrazionale a volte si camuffi da scienza, ne adotti il linguaggio per rendere credibili le affermazioni più strampalate. Alcuni, basandosi su questa “credibilità” posticcia se ne approfittano, guadagnandoci.


lunedì 14 settembre 2009

Un’importante scoperta scientifica !


L’influenza A, quella da virus H1N1, ha un “complicanza” del tutto particolare: stimola la fantasia. È perciò auspicabile che tutti coloro che esercitano un mestiere creativo (scrittori, musicisti, pittori, artisti, inventori e… giornalisti) vengano al più presto a contatto con il virus: la loro professione non potrà che trarne giovamento.

Avevate notato che le notizie (o meglio le “non-notizie”, visto che non sta succedendo proprio niente) sull’influenza stavano lentamente scivolando nelle pagine interne dei giornali e si stavano riducendo a insignificanti trafiletti, ma avevamo sottovalutato questa inusuale complicanza: la stimolazione della fantasia.

E così nei giorni scorsi il preside di un liceo romano, che evidentemente in qualche modo deve essere entrato in contatto con il virus, ha avuto un’idea assolutamente originale: vietare i baci fra i suoi alunni. Immediatamente si è accesa una dotta discussione fra presidi: un suo collega ha già dichiarato che ci penserà, mentre un altro si è dissociato subito.

Non è ancora chiaro a quali baci ci si riferisce, ma sarebbe meglio precisare se si tratta dei baci appassionati fra fidanzatini o dei bacetti sulle guance fra amici; non è specificato inoltre se sia consentito il bacio alla mamma che, in via del tutto eccezionale, accompagna il figlio o la figlia a scuola; non sappiamo neppure se verranno istallate delle telecamere per controllare che il divieto sia rispettato, e se queste telecamere verranno posizionate anche nei bagni (luoghi in cui nei licei, si sa, può accadere di tutto).

Comunque gli studenti romani sono in buona compagnia: non sarà consentito neppure baciare la teca contenente il sangue di San Gennaro.

Influenza e cafè

Ad aprile, si sono registrati in Messico casi di infezione nell’uomo da nuovo virus influenzale di tipo A(H1N1), precedentemente identificato come influenza suina, mai rilevato prima nell’uomo. Il 24 aprile, l'Oms ha allertato i governi sui possibili rischi connessi alla diffusione di questa nuova influenza nell'uomo e al suo potenziale pandemico, alzando rapidamente il livello di attenzione per la preparazione e la risposta a una pandemia influenzale. L'11 giugno, l'Oms ha portato il livello a 6 su 6, dichiarando il periodo pandemico della nuova influenza, cioè l'aumentata e prolungata trasmissione del virus nella popolazione in numerosi Paesi del mondo, L'Oms ha sottolineato il carattere "moderato" di questa pandemia. Come precisato dal Vice Ministro Ferruccio Fazio il massimo livello di allerta per la nuova influenza "non è dovuto alla gravità clinica dei sintomi, ma alla grande diffusione geografica del virus".
L'arma migliore di prevenzione è rappresentata dalla vaccinazione della popolazione ma chissà perchè il vaccino non sarà disponibile in farmacia.
Sono iniziate le scuole ed io come altri genitori abbiamo accompagnato i ragazzi a scuola con questa bella incognita.

martedì 4 agosto 2009

martedì 14 luglio 2009

Peace & Love


Mi sono documentata sul web per conoscere e capire quante guerre ci sono oggi, nel 2009, perchè anch'io come ha commentato un anonimo postatore non so o meglio non sapevo il numero dei conflitti in corso.
Le fonti sono del sito http://it.peacereporter.net/ che racconta con dossier e reportage interessanti e molto curati nei dettali le ultime news.

MEDIO ORIENTE
1. Iraq 135.000 morti dal 2003
2. Israele-Palestina 7.000 morti dal 2000
3. Turchia (Kurdistan) 41.200 morti dal 1984

ASIA
4. Afghanistan 38.500 morti dal 2001
5. Pakistan (Pashtunistan) 12.000 dal 2004
6. Pakistan (Balucistan) 1.300 morti dal 2004
7. India (Kashmir) 65.500 morti dal 1989
8. India (Assam) 51.800 morti dal 1979
9. India (Naxaliti) 7.200 morti dal 1980
10. Sri Lanka 83.000 morti dal 1983
11. Birmania (Karen) 30.000 morti dal 1948
12. Thailandia (Pattani) 3.500 morti dal 2004
13. Filippine (Npa) 40.500 morti dal 1969
14. Filippine (Mindanao) 71.000 morti dal 1984

AFRICA
15. Somalia 7.400 morti dal 2006
16. Etiopia (Ogaden) 4.000 morti dal 1994
17. R.D.Congo (Kivu) 6.000 morti dal 2004
18. Uganda 100.000 morti dal 1987
19. Sudan (Darfur) 301.200 morti dal 2003
20. Rep.Centrafricana 2.000 morti dal 2003
21. Ciad 2.000 morti dal 2005
22. Nigeria (Delta) 14.800 morti dal 1994
23. Algeria 150.500 morti dal 1992

EUROPA
24. Russia (Cecenia) 50 mila morti dal 1999

AMERICA LATINA
25. Colombia 300.250 morti dal 1964

mercoledì 13 maggio 2009

17 maggio 2009 GIORNATA MONDIALE CONTRO L'OMOFOBIA


In occasione della giornata internazionale contro l’omofobia del 17 Maggio Arcigay, in collaborazione con Arci, CGIL Nuovi diritti, Rete degli studenti medi, Arcilesbica, Agedo, Famiglie Arcobaleno, Associazione radicale Certi Diritti, Rete Lenford, Di’gay Project, Mario Mieli e Gaylib hanno pensato di proporre una campagna di affissioni pubbliche per sensibilizzare in modo diretto l’opinione pubblica su un problema tanto vasto e complesso, ben presente nella realtà di vita delle persone LGBT.
Questa campagna sarà affissa sui muri di 25-30 città italiane. Saranno distribuiti anche dei volantini di approfondimento.
Sul sito http://www.intollerantianonimi.it/ si può trovare approfondimenti e informazioni rispetto alla complessità del fenomeno omofobia, oltre alle varie iniziative che saranno organizzate a livello locale.


lunedì 20 aprile 2009

Spegnete la tv per sette giorni !


Da Londra dilaga la protesta: staccare la spina per sette giorni. E se il risultato è incoraggiante, non riattaccarla più. E' questo il tredicesimo anno di "Tv Turnoff Week"e aderiscono sempre più telespettatori allo sciopero.

Questa è la settimana della televisione spenta, una campagna ideata in Gran Bretagna e ripresa da numerosi altri paesi per provare a vivere senza tivù. Comincia oggi e finirà domenica, senza illudersi di poter realizzare una simile rivoluzione: ma i sostenitori dell'iniziativa aumentano e i suoi promotori sperano che come minimo serva a rendere la gente più consapevole, spingendo quelli che la televisione intendono tenerla accesa a guardarla un po' di meno. "Get out of the box", letteralmente "uscite dalla scatola", del video s'intende, è lo slogan stampato in migliaia di poster appesi nelle strade di Londra e di altre città inglesi. Fate un esperimento, dicono gli organizzatori: invece di guardare la tivù, stasera invitate i vostri vicini a fare due chiacchiere. I benefici, assicurano, saranno istantanei.
Lo scorso anno, in America, cinque milioni di persone hanno staccato la spina per i sette giorni della campagna.

venerdì 17 aprile 2009

Bakeka lavoro

Conto in rosso? Disoccupati? Non disperate: ecco qualche idea per chi vuole viaggiare ma non ha denaro. Fare snorkeling per la scienza alle Bahamas, andare a coltivare i kiwi in Nuova Zelanda. Oppure puntare all'investimento, e buttarsi a imparare un nuovo mestiere: lo chef, il carpentiere, il maestro di yoga. Nei siti stranieri è un pullulare di idee per viaggiatori disoccupati o squattrinati. Ve ne elenchiamo qualcuna.
Partiamo dalla vita di campagna. L’amate? Allora le fattorie organiche (organic farms) fanno per voi. Ce ne sono 1200 sparse per il mondo. In cambio di una sistemazione lavorerete part-time nei campi. Magari in Nuova Zelanda, nelle coltivazioni di kiwi, dove v’insegneranno i principi base dell’agricoltura autosufficiente, della cucina organica, dell’energia alternativa. Il sito di riferimento è WOOF oppure Isvonline.
Cedete la vostra stanza, o la vostra casa, in cambio di un’altra in qualunque altra parte del mondo. Di siti che offrono questo servizio ce ne sono molti, in genere si paga alla registrazione. Siti di riferimento HouseSwap, HomeExchange.
Siete dei lupi di mare, almeno nell’animo? Non resta che offrirvi come volontari nelle squadre che consegnano gli yatch. Non è necessario essere dei provetti marinai, almeno non sempre, perché molto spesso i capitani accettano anche gli inesperti, a patto che dimostrino di avere lo spirito e la voglia giusta d’imparare i segreti della vuta di mare. Il sito di riferimento in questo caso è Crewfile.
Accampati in una tenda, o in un’economica baracca, facendo i volontari nei parchi degli Stati Uniti. Studiare, muniti di macchina fotografica, la fauna selvatica del parco dello Yellowstone (sì, quello di Yogy e Bubu), o imparare le nuove tecniche di pesca dai biologi marini a Biscayne. O ancora: mettete a frutto la vostra capacità di orientamento nelle Graet Smoky Mountains. Sito di riferimento: US Parks.
Hai un mezzo romanzo in fondo al cassetto? Finisci di scriverlo in un villaggio medievale francese. Trova ispirazione al ritiro La Muse a Labastide-Esparbairenque, nel cuore del Cathar, zona Languedoc. In questo villaggio medievale tranquillo e isolato non ci sono distrazioni oltre al cibo rustico, ai mercatini dei contadini del posto, alle vicine vinerie e alla compagnia di altri scrittori. Sito: LaMuseInn.
Più che una vacanza gratuita è un investimento: diventate maestri di yoga. Di scuole sparse per il mondo ce ne sono parecchie, ma se potete permettervelo seguite i corsi della scuola di yoga per eccellenza, la Absolute Yoga in Thailandia, nell’isola di Koh Samui. Molti dei novelli istruttori recuperano le spese sostenute nel giro di quattro mesi.
Imparare le basi del mestiere di carpentiere, e allo stesso tempo imparare lo spagnolo e aiutare i bambini handicappati. Tutto questo si può fare offrendosi come volontari nel Villaggio della Pace di Santa Elena, situato nel cuore della Parco Nazionale La Gran Sabana, in Venezuela. Vi occuperete della costruzione di un campo da gioco, di aiutare i bimbi ad andare a cavallo, di sistemare stanze e giardino oltre che a fare vostre le tecniche di lavorazione di legno e pietra. Sito di riferimento: Peace Villages e più in generale Volunteer Abroad.
Qualcuno dice che la cucina italiana è una delle migliori al mondo. E allora perché non imparare a cucinare nel Belpaese? Magari in una villa antica tra i colli toscani. Chissà mai che si riesca a diventare uno chef. Male che vada si mangerà molto bene. Inglesi e americani ne vanno pazzi, basta immettere in un qualsiasi motore di ricerca "Italian cooking vacation" per trovare una sfilza di idee e indirizzi. Volendo si può andare a scoprire i segreti della cucina francese.
Il Base Camp Group offre corsi per istruttori di sci dal Canada alla Svizzera, a prezzi per tutte le tasche. Alla fine del corso avrete in mano una qualificazione riconosciuta in tutto il mondo.
Proteggere gli animali in via d’estinzione, a qualunque specie appartengano. Si lavora con gli scienziati su un progetto d’indagine o di conservazione sul posto, in giro per il mondo. I pinguini in Sudafrica, le tartarughe sulle spiagge del Pacifico, o la Barriera Corallina alle Bahamas. Il sito di riferimento è EarthWatch.