domenica 1 gennaio 2012
sabato 15 gennaio 2011
IL CORPO DELLE DONNE
Arrivo un pò in ritardo nel pubblicare questo video "Il Corpo delle Donne" uscito nel 2009 ma dopo averlo guardato concorderete con me, visto le ultime news che, tutti gli italiani dovrebbero vederlo.
Il video di Lorella Zanardo e Marco Malfi Chindemi descrive l'uso e l'abuso del corpo femminile in TV in Italia.
Stavo cercando opinioni e commenti sull'ultimo calendario lanciato da Oliviero Toscani sui peli pubici e ho trovato il blog della Zanardo con un post molto interessante ed intelligente, sull'argomento che vi consiglio di leggere http://www.ilcorpodelledonne.net/ .
Condivido il suo pensiero "Vi prego di insegnare velocemente ai vostri figli, fratelli, sorelle, nipoti, che esiste una parola, onore, e un'altra, dignità, che è urgente rispolverare." Io aggiungo anche la parola rispetto.
lunedì 20 dicembre 2010
Buone Feste... in tutte le lingue del mondo ! ! !

Afrikaans Gesëende Kersfees
Albanese Gezur Krislinjden
Arabo Idah Saidan Wa Sanah Jadidah
Armeno Shenoraavor Nor Dari yev Pari Gaghand
Azerbaijan Tezze Iliniz Yahsi Olsun
Bahasa (Malesia) Selamat Hari Natal
Basco Zorionak eta Urte Berri On!
Bengali Shuvo Naba Barsha
Boemo Vesele Vanoce
Bretone Nedeleg laouen na bloavezh mat
Bulgaro Tchestita Koleda; Tchestito Rojdestvo Hristovo
Catalano Bon Nadal i un Bon Any Nou!
Ceco Prejeme Vam Vesele Vanoce a stastny Novy Rok
Choctaw (Nativi americani, Oklahoma) Yukpa, Nitak Hollo Chito
Cinese (Cantonese) Gun Tso Sun Tan'Gung Haw Sun
Cinese (Mandarino) Kung His Hsin Nien bing Chu Shen Tan
Cingalese Subha nath thalak Vewa. Subha Aluth Awrudhak Vewa
Coreano Sung Tan Chuk Ha
Croato Sretan Bozic
Danese Glædelig Jul
Dutch (Pennsylvania) En frehlicher Grischtdaag un en hallich Nei Yaahr!
Eschimese (inupik) Jutdlime pivdluarit ukiortame pivdluaritlo!
Esperanto Gajan Kristnaskon
Estone Ruumsaid juuluphi
Farsi Cristmas-e-shoma mobarak bashad
Fiammingo Zalig Kerstfeest en Gelukkig nieuw jaar
Filippino Maligayan Pasko!
Finlandese Hyvaa joulua
Francese Joyeux Noël
Frisone Noflike Krystdagen en in protte Lok en Seine yn it Nije Jier!
Gaelico (Scozia) Nollaig chridheil huibh
Gaelico Nollaig chridheil agus Bliadhna mhath ùr!
Gallese Nadolig Llawen
Giapponese Shinnen omedeto. Kurisumasu Omedeto
Greco Kala Christouyenna! Hamish
Hausa Barka da Kirsimatikuma Barka da Sabuwar Shekara!
Hawaaiano Mele Kalikimaka
Hindi Shub Naya Baras
Indonesiano Selamat Hari Natal
Inglese Merry Christmas and Happy New Year
Iracheno Idah Saidan Wa Sanah Jadidah
Irochese Ojenyunyat Sungwiyadeson honungradon nagwutut. Ojenyunyat osrasay
Islandese Gledileg Jol Isola di Man: Nollick ghennal as blein vie noa
Latino Natale hilare et Annum Faustum!
Latviano Prieci'gus Ziemsve'tkus un Laimi'gu Jauno Gadu!
Lituano Linksmu Kaledu
Macedone Sreken Bozhik
Maltese LL Milied Lt-tajjeb
Maori Meri Kirihimete
Navajo Merry Keshmish
Norvegese God Jul oppure Gledelig Jul
Occitano Pulit nadal e bona annado
Olandese Vrolijk Kerstfeest en een Gelukkig Nieuwjaar! oppure Zalig Kerstfeast
Papua Nuova Guinea Bikpela hamamas blong dispela Krismas na Nupela yia i go long yu
Polacco Wesolych Swiat Bozego Narodzenia or Boze Narodzenie
Portoghese (Brasile) Boas Festas e Feliz Ano Novo
Portoghese Feliz Natal
Rapa-Nui (Isola di Pasqua) Mata-Ki-Te-Rangi. Te-Pito-O-Te-Henua
Rumeno Sarbatori vesele
Russo Pozdrevlyayu s prazdnikom Rozhdestva is Novim Godom
Samoa La Maunia Le Kilisimasi Ma Le Tausaga Fou
Serbo Hristos se rodi
Slovacco Sretan Bozic oppure Vesele vianoce
Sloveno Vesele Bozicne. Screcno Novo Leto
Spagnolo Feliz Navidad
Svedese God Jul and (Och) Ett Gott Nytt År
Tailandese Sawadee Pee Mai
Tedesco Fröhliche Weihnachten
Turco Noeliniz Ve Yeni Yiliniz Kutlu Olsun
Ucraino Srozhdestvom Kristovym
Ungherese Kellemes Karacsonyi unnepeket
Urdu Naya Saal Mubarak Ho
Vietnamita Chung Mung Giang Sinh
Yoruba E ku odun, e ku iye'dun
martedì 10 agosto 2010
Closed 4 restoration !

D'estate, all'interno di questa scaletta si soffoca, e capita spesso che i tantissimi turisti rischino di svenire dal caldo. Il mese scorso, quando è suonato un allarme d'incendio, centinaia di persone sono stati costretti a saltare in tutta fretta giù per le scale, rischiando di farsi male. Insomma, ormai è necessario mettere a punto nuove strutture e costruire una seconda scala più confortevole e più sicura. Non sarà la prima volta che la Statua rimarrà chiusa ai turisti: è capitato subito dopo gli attacchi dell'11 settembre del 2001, quando si misero a punto alcune migliorie essenziali per assicurare la sicurezza.
Quella volta il monumento riaprì al pubblico nel 2004, dopo una spesa di 20 milioni di dollari, tranne la 'corona' che è aperta da solo un annetto. Ora però bisogna completare l'opera con l'investimento di altri 26 milioni di dollari, tra scale anti-incendio, nuovi ascensori e uscite di sicurezza. Si calcola che più di 5 milioni di persone salgano ogni anni sulla Statua per godere lo splendido panorama attorno, circa 20mila al giorno nel periodo estivo.
giovedì 13 maggio 2010
StraVerona
Il centro storico della nostra città, con i suoi monumenti e le sue bellezze architettoniche, sarà come sempre lo scenario ideale per regalare a tutti i cittadini un'occasione speciale per socializzare, praticare attività fisica all'aperto e, nello stesso tempo, per riscoprire gli angoli più suggestivi della nostra bella Verona.
lunedì 10 maggio 2010
Maldive
lunedì 15 febbraio 2010
Olimpiadi invernali 2010 - Prime medaglie

(AGI/ITALPRESS) - Vancouver (Canada)- Al terzo giorno arrivarono le prime medaglie. L'Italia si è sbloccata e ai Giochi Invernali ha conquistato due bronzi!!!
"L'Italia ha aperto il medagliere con un giovane campione e una leggenda dello sport". Così il presidente della Fisi Giovanni Morzenti ha commentato i due bronzi di Pittin e di Zoeggeler. "Onorano la squadra azzurra e la Federazione italiana sport invernali. Complimenti a entrambi: a Pittin per aver saputo mantenere il sangue freddo nonostante la giovane età e a Zoeggeler per aver conquistato con i denti una medaglia difficilissima. Resta il fatto - ha proseguito Morzenti -, che l'aver modificato il tracciato sul quale la nostra squadra si era preparata per anni ci ha molto penalizzato. Naturalmente abbiamo il massimo rispetto per la tragedia occorsa all'atleta georgiano, ma tecnicamente le circostanze ci hanno privato della possibilità di lottare per la medaglia d'oro".
sabato 13 febbraio 2010
Olimpiadi di Vancouver: The show must go on...

Così è stato e, con la cerimonia d’apertura della notte appena trascorsa, si sono ufficialmente aperte le olimpiadi invernali di Vancouver 2010, di sicuro l’evento sportivo più atteso a livello mondiale da atleti ed appassionati degli sport “da neve”. Doveva essere un evento stupefacente, ma il clima venutosi a creare dopo la morte di Nodar Kumaritashvili, atleta 21enne georgiano non lo ha permesso totalmente. Kumaritashvili ha perso la vita durante le prove che hanno preceduto la cerimonia d’apertura, in un terribile incidente. Così tutto il resto delle celebrazioni, a partire dal discorso d’apertura di Jacques Rogge, è stato influenzato da un velo di tristezza difficile da rimuovere.
"Entrero' nello stadio ancora una volta provando una sensazione speciale dopo essere stato l'ultimo atleta nella sfilata della cerimonia di chiusura a Torino quattro anni fa. A parte il grande onore di portare la bandiera italiana, e' una grande responsabilita' che affronto con serenita'. Sono felice di rappresentare gli italiani che sono qui e che sono a casa, che siano appassionati di altri sport o no". A parlare e' Giorgio Di Centa, portabandiera dell'Italia durante la cerimonia.
Nei prossimi giorni le ultime news con il medagliere.
giovedì 31 dicembre 2009
domenica 22 novembre 2009
25 novembre

Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne... Anche quest'anno molte iniziative in tutto il mondo celebreranno la Giornata internazionale perché ovunque sono milioni le vittime di aggressioni e soprusi. Una data importante e un’occasione per promuovere azioni contro la violenza alle donne e per creare una coscienza collettiva, affinché gli autori di tali violenze non rimangano impuniti e le vittime prive di qualsiasi possibilità di risarcimento.
Eventi Verona: http://portale.comune.verona.it/nqcontent.cfm?a_id=21493
Link:http://marginaliavincenzaperilli.blogspot.com/
Noi non siamo complici!, lo slogan usato durante il primo presidio itinerante di donne verso il Cie di via Mattei a Bologna il 13 ottobre scorso, è diventato un nome collettivo. Con questo nome è stata lanciata la proposta di una serie di iniziative locali in occasione del 25 novembre 2009 - giornata internazionale contro la violenza sulle donne - per denunciare la violenza che le donne migranti subiscono dentro e fuori i Centri di identificazione ed espulsione ed esprimere solidarietà fattiva a quante, come Joy ed Hellen, si ribellano. a queste violenze. Il 25 novembre, oltre che a Bologna, un presidio itinerante di donne, femministe e lesbiche ci sarà anche a Roma.
sabato 31 ottobre 2009
Dolcetto o Scherzetto ???

Scuri vampiri, occhi feroci,
maghi barbuti, orride voci.
Streghe nasone rimestan pozioni,
mostri tremendi a tutti i portoni.
Candele tremanti in zucche svuotate,
orchi, fantasmi e bacchette fatate.
Maschere brutte eppur divertenti
per spaventare amici e parenti
e fare scherzi in gran quantità
a chi dolcetti in casa non ha!
Magica Notte di Halloween a tutti !!!
sabato 17 ottobre 2009
21 dicembre 2012 La fine di un mondo

Questo è quanto prevedono centinaia di siti, qualche decina di libri, una serie di trasmissioni televisive che su questa profezia strabiliante hanno fatto valanghe di denaro e avvinto gli appassionati del mistero. Ma è vero? Noi crediamo di no, ne siamo sicuri, e vorremmo smontare, una per una, tutte queste tesi.
Le tesi
Ma andiamo con ordine. Cosa c’è alla base della convinzione che nel 2012 il mondo finirà? Ecco i principali eventi prospettati:
1. Il 20 dicembre 2012 si concluderà il ciclo del “lungo Computo” del calendario Maya.
2. Il giorno successivo a tale data, ci sarà il solstizio d’inverno e il Sole si troverà in una rara posizione: allineato con il centro della Via Lattea, un evento che non si ripete da 26mila anni.
3. Nel 2012, inoltre, l’attività solare avrà un picco e ci aspettano tempeste solari in grado di paralizzare la nostra società.
4. Il polo nord e il polo sud potrebbero invertirsi.
5. Il 21 dicembre 2012 un pianeta misterioso (pianeta X, o Nibiru) la cui orbita è aldilà di Plutone si scontrerà con la Terra.
6. Il vulcano di Yellowstone negli USA erutterà nuovamente… con effetti catastrofici.
7. Alcuni scienziati russi hanno scoperto che il sistema solare è entrata in una nube spaziale che sta stimolando e destabilizzando il Sole e le atmosfere dei pianeti.
Ma non basta. I profeti di sventura aggiungono a tutte queste cause anche la lettura esoterica della Genesi (il primo libro della Bibbia) e dello Yi Jing (il libro dei mutamenti dell'antica Cina). Passando, ovviamente, anche attraverso le profezie di Nostradamus e le piramidi di Giza.
Proviamo a capire se intorno a queste teorie di catastrofe c’è qualche aspetto di verità e scientificità o c’è soltanto un business molto remunerativo.
C’è da preoccuparsi?
«Per gli antichi Maya giungere al termine del ciclo rappresenta una grande festa» spiega Sandra Noble, direttrice della Fondazione per il progresso degli studi mesoamericani di Crystal River (Usa). Un po’ come succede per noi, che festeggiamo la fine e l’inizio dell’anno, senza pensare che sia la fine del mondo. Considerare la fine del Lungo Computo come la fine del mondo o un cambiamento cosmico «è un’invenzione e la possibilità per molti di guadagnare soldi» continua Noble.
Che cosa succederà?
Non tutti i siti e libri dedicati al 2012 concordano su cosa debba succedere di preciso alla “fine” del calendario Maya: una fermata di 72 ore della rotazione della Terra, un’inversione dei poli magnetici terrestri, un conflitto nucleare, un’epidemia d’influenza, l’impatto di un asteroide, l’esplosione di una supernova oppure un più sobrio “cambiamento spirituale”. «Già questa varietà estrema di scenari dovrebbe far riflettere su quanto siano precise le previsioni di questi autori» spiega Paolo Attivissimo, esperto di bufale online. «Non possono avere ragione tutti quanti».
lunedì 14 settembre 2009
Un’importante scoperta scientifica !

L’influenza A, quella da virus H1N1, ha un “complicanza” del tutto particolare: stimola la fantasia. È perciò auspicabile che tutti coloro che esercitano un mestiere creativo (scrittori, musicisti, pittori, artisti, inventori e… giornalisti) vengano al più presto a contatto con il virus: la loro professione non potrà che trarne giovamento.
Avevate notato che le notizie (o meglio le “non-notizie”, visto che non sta succedendo proprio niente) sull’influenza stavano lentamente scivolando nelle pagine interne dei giornali e si stavano riducendo a insignificanti trafiletti, ma avevamo sottovalutato questa inusuale complicanza: la stimolazione della fantasia.
E così nei giorni scorsi il preside di un liceo romano, che evidentemente in qualche modo deve essere entrato in contatto con il virus, ha avuto un’idea assolutamente originale: vietare i baci fra i suoi alunni. Immediatamente si è accesa una dotta discussione fra presidi: un suo collega ha già dichiarato che ci penserà, mentre un altro si è dissociato subito.
Non è ancora chiaro a quali baci ci si riferisce, ma sarebbe meglio precisare se si tratta dei baci appassionati fra fidanzatini o dei bacetti sulle guance fra amici; non è specificato inoltre se sia consentito il bacio alla mamma che, in via del tutto eccezionale, accompagna il figlio o la figlia a scuola; non sappiamo neppure se verranno istallate delle telecamere per controllare che il divieto sia rispettato, e se queste telecamere verranno posizionate anche nei bagni (luoghi in cui nei licei, si sa, può accadere di tutto).
Comunque gli studenti romani sono in buona compagnia: non sarà consentito neppure baciare la teca contenente il sangue di San Gennaro.
Influenza e cafè
martedì 4 agosto 2009
martedì 14 luglio 2009
Peace & Love

Mi sono documentata sul web per conoscere e capire quante guerre ci sono oggi, nel 2009, perchè anch'io come ha commentato un anonimo postatore non so o meglio non sapevo il numero dei conflitti in corso.
Le fonti sono del sito http://it.peacereporter.net/ che racconta con dossier e reportage interessanti e molto curati nei dettali le ultime news.
MEDIO ORIENTE
1. Iraq 135.000 morti dal 2003
2. Israele-Palestina 7.000 morti dal 2000
3. Turchia (Kurdistan) 41.200 morti dal 1984
ASIA
4. Afghanistan 38.500 morti dal 2001
5. Pakistan (Pashtunistan) 12.000 dal 2004
6. Pakistan (Balucistan) 1.300 morti dal 2004
7. India (Kashmir) 65.500 morti dal 1989
8. India (Assam) 51.800 morti dal 1979
9. India (Naxaliti) 7.200 morti dal 1980
10. Sri Lanka 83.000 morti dal 1983
11. Birmania (Karen) 30.000 morti dal 1948
12. Thailandia (Pattani) 3.500 morti dal 2004
13. Filippine (Npa) 40.500 morti dal 1969
14. Filippine (Mindanao) 71.000 morti dal 1984
AFRICA
15. Somalia 7.400 morti dal 2006
16. Etiopia (Ogaden) 4.000 morti dal 1994
17. R.D.Congo (Kivu) 6.000 morti dal 2004
18. Uganda 100.000 morti dal 1987
19. Sudan (Darfur) 301.200 morti dal 2003
20. Rep.Centrafricana 2.000 morti dal 2003
21. Ciad 2.000 morti dal 2005
22. Nigeria (Delta) 14.800 morti dal 1994
23. Algeria 150.500 morti dal 1992
EUROPA
24. Russia (Cecenia) 50 mila morti dal 1999
AMERICA LATINA
25. Colombia 300.250 morti dal 1964
mercoledì 13 maggio 2009
17 maggio 2009 GIORNATA MONDIALE CONTRO L'OMOFOBIA

lunedì 20 aprile 2009
Spegnete la tv per sette giorni !

Lo scorso anno, in America, cinque milioni di persone hanno staccato la spina per i sette giorni della campagna.




